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SERIE DI ECCITATORI E CONVERTITORI PER TRASMISSIONE AM E FM


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Moduli Convertitori ed Eccitatori programmabili per trasmettitori AM o FM, trasferimenti anche per conversione su altre gamme.
Solo AG7A, eccitatore AM per Onde Medie, tutti gli altri moduli sono adatti alla FM con deviazione 75 KHz, il loro residuo armonico permette il collegamento solo a amplificatori, per il collegamento diretto ad una antenna è necessario inserire un filtro passa basso FL7A.

La programmazione della frequenza è generalmente realizzata da semplici ponticelli, oppure a pannello tramite preselettori adatti con collegamenti non troppo lunghi.

Sebbene la regolazione della potenza di uscita possa essere ridotta a pochi mW, sconsiglio di scendere sotto i 20 mW per eccitare un amplificatore già sensibile di suo, se necessario inserire un attenuatore, avere guadagno in eccesso é sempre un errore, se non esiste altra soluzione, eliminare lo stadio d'ingresso dell'amplificatore seguente, questo suggerimento, non riguarda gli amplificatori Marel FA5xx, FA15xx, FA30xx che accettano un input di 200 mW e possono essere regolati.

Facendo riferimento alle postazioni ricche di potenti trasmettitori, con segnali che possono attraversare il contenitore per infilarsi poi in punti sensibili della catena di amplificazione, dove vengono amplificati, convertiti tra loro e mandati in uscita, oppure all'instabilità intrinseca di amplificatori in classe C poco eccitati, condizione pericolosa per i successivi apparati di potenza dell'impianto, da non sottovalutare l'insorgenza di autooscillazioni, pure loro irradiate, insomma: guadagno in eccesso = fonte di guai.

A parte i moduli FG7A, che ne montano uno proprio, tutti gli altri eccitatori necessitano di un indicatore del livello di modulazione mod. HVU1 che permette l'esatta cattura del picco con tempistica adatta a una comoda lettura, HVU1: in caso di modulazione eccessiva, supporta un circuito automatico temporizzato di interruzione della stessa, altro modulo interessante è il mod. FMA1 per la misura delle sottoportanti.

Per isolare gli ingressi degli eccitatori dall'ingresso del trasmettitore, è possibile aggiungere il modulo FADATTA2 preparato allo scopo, il quale contiene anche un filtro in grado di definire correttamente la banda del segnale di modulazione ed eliminare segnali indesiderati e i residui di alcuni codificatori stereo, a completare il set consiglio il preciso limitatore di modulazione FLLA1.

Gli ingressi di modulazione: preenfasi e lineare, sono impiegabili solo singolarmente, l'ingresso non impiegato deve essere lasciato libero, volendoli disponibili entrambi a pannello, è necessario utilizzare un piccolo relay posto direttamente sull'eccitatore per il loro scambio.

Gli eccitatori elencati, tranne i modelli anni 70, rendono disponibile l'uscita R.F. solo al raggiungimento della frequenza programmata, programmandoli su una frequenza non compresa nella banda di lavoro, o in caso d'instabilità dell'oscillatore indotta da rientri causati da un assemblaggio mal eseguito o nella maggior parte di guasti del sintetizzatore, l'uscita resterà inibita.

E' capitato ad alcuni faciloni, che hanno realizzato il montaggio del trasmettitore senza alcuna schermatura, di ottenere almeno un fastidioso ronzio proporzionale al livello della potenza erogata, ciò è dovuto all'ondulazione residua dell'alimentazione, che impressa sulla portante come modulazione di ampiezza, che il segnale disperso all'interno del contenitore dal finale, investendo circuiti delicati dell'eccitatore come il circuito di modulazione, subisca una rivelazione dovuta alla presenza di semiconduttori, divenendo esso stesso un segnale modulante.

A rientri più elevati, l'eccitatore resterà inibito, in quanto all'accensione, dopo la stabilizzazione della portante, verrà abilitata l'uscita, il segnale amplificato e irradiato all'interno del contenitore come già detto, indurrà un'instabilità della portante, che superata un certo livello, informerà il sintetizzatore dell'anomalia, il quale disabiliterà l'uscita, sicché: con la scomparsa della portante, scompare l'instabilità, l'eccitatore tornerà ad abilitarsi, ma con la ricomparsa del rientro R.F., il fenomeno si ripeterà innescando un loop infinito, risolvibile solo con la riduzione della potenza di uscita o la ricostruzione del TX a regola d'arte.




AG7A

Eccitatore modulato d'ampiezza per Onde Medie, utilizzabile in conversione per le Onde Corte.

La sua programmazione a passi di 1 KHz, permette la canalizzazione sia a 9 KHz sia a 10 KHz, anche se la gamma di lavoro é normalmente limitata come frequenza minima a 512 KHz, occorre sorvegliare sempre la frequenza di lavoro con un frequenzimetro calibrato indipendente, munito di allarme, capace di interdire la portante, mentre l'estremo alto della gamma é limitato genericamente da un filtro passa basso a 1700 KHz.
Per l'impiego ottimale di AG7A, consiglio l'impiego di alcuni moduli Marel di controllo della modulazione come: il filtro passa basso HEC1 settato a 4,5 KHz ( 5 KHz in altre Nazioni) e predisposto con pendenza a 24 dB/ottava, un HUV1 misuratore del suo livello, e infine un limitatore di modulazione di qualità tipo FLLA1.

Ricordo che nella trasmissione in modulazione d'ampiezza, il condizionamento della modulazione oltre a sfruttare meglio l'impianto, é qualificante come immagine stessa della stazione Radio, sebbene si possa modulare quasi senza rischi con un indice di modulazione di 1, non é assolutamente permessa l'interruzione della portante a causa degli splatters generati.

AG7A, monta un filtro passa basso in uscita a 1700 KHz che limita genericamente le armoniche della fondamentale, filtro che dovrà essere richiesto in base alla porzione di banda scelta, in alternativa occorrerà predisporre un 'appropriato filtro passa basso esterno, insomma si hanno due strade da percorrere: o si ordina AG7A con filtro adatto alla frequenza di lavoro, oppure si aggiungono in uscita uno o due filtri passa basso del tipo FL7A, con attenuazione di ~40 dB per filtro, preparati naturalmente per la frequenza di lavoro.
Non dovrebbe essere necessario ricordare che il rumore residuo dell'alimentazione viene impresso nella modulazione e sarà ricevuto come un segnale normale, per cui utilizzare un alimentatore ben filtrato e schermato.


Caratteristiche AG7A




  eccitatore onde medie




FG7A

Eccitatore programmabile per gamma FM, banda III o convertito in banda IV o V.

Costruito con la parte R.F. completamente schermata per semplificare la costruzione del trasmettitore che dovrà comunque essere eseguita a regola d'arte, per funzionare regolarmente anche in postazioni inquinate da campi elettromagnetici intensi.

L'indicatore di modulazione montato é accettabilmente preciso, se richiesta un'indicazione migliore, occorre impiegare il modulo HVU1, che supporta anche l'interruzione della modulazione in caso di segnale superiore al livello prefissato, mentre l'eventuale misura delle sottoportanti può essere affidata al modulo FMA1.


Caratteristiche FG7A



Eccitatore FG7A





FG7B/2

Eccitatore programmabile per trasmettitori FM, con possibilità di conversione in banda III, IV o V.

FG7B/2 non essendo schermato necessita di un montaggio a regola d'arte, in alternativa per una schermatura parziale, è possibile montare un contenitore Teko 373 nell'apposito spazio libero ricavato tra i componenti del c.s.

Per l'indicazione del livello di modulazione, è disponibile il modulo HVU1 che permette l'esatta cattura del picco per una comoda lettura, il modulo supporta l'interruzione della modulazione al superamento del livello prefissato, le sottoportanti possono essere misurate dal modulo FMA1.

Una curiosità: FG7B/2 é tra i moduli Marel di maggior successo, prodotto in alcune migliaia di esemplari, noto nell'ambiente "ristretto" della FM, per le sue buone caratteristiche e affidabilità, é stato copiato da altri costruttori, di cui non farò i nomi perché alcuni sono ancora in attività, dico ciò senza polemica alcuna e in fondo provo una punta di orgoglio per questa "copiatura", ma vorrei dire: Gente, credete davvero che copiare sia indice di capacità tecnica qualificante?

Io ed altri pensiamo di no e di certo, io non l'avrei mai fatto!

Caratteristiche FG7B/2




Eccitatore FG7B/2





FG7BX

Prototipo di eccitatore programmabile per trasmettitori FM, banda III, convertibile in banda IV o V.

FG7B/X é un'evoluzione di FG7B/2 e come questo modulo, non essendo schermato necessita di un montaggio a regola d'arte, in alternativa per una schermatura parziale é possibile montare sul circuito un contenitore Teko373 attorno ai componenti R.F. per una schermatura se non ottimale, almeno discreta.

Essendo nato in un periodo in cui le frequenze erano solo concesse, era venuta meno la necessità di una programmazione della frequenza di lavoro da preselettori sul pannello, in questo eccitatore viene effettuata direttamente sul c.s. tramite dip switch

Per l'indicazione del livello di modulazione, è disponibile il modulo HVU1 che permette l'esatta cattura del picco per una comoda lettura, il modulo supporta l'interruzione della modulazione quando il segnale supera un livello prefissato, l'eventuale misura delle sottoportanti, può essere affidata al modulo FMA1.

L'immagine si riferisce ad un modulo facente parte di una pre-serie di validazione di cui conservo alcuni esemplari

Caratteristiche FG7B/2



Eccitatore FG7B/2






FG7C

Convertitore programmabile di trasmissione da I.F. 10,7 MHz a gamme comprese tra 50 e 159,99 MHz.
 
Munito di tracking automatico controllato direttamente dal sintetizzatore, permette il cambio di frequenza autoregolante, evitate perciò di modificare la taratura, i sintetizzatori impiegabili con questo convertitore sono: FS7A, FS7A/1 e FS7A/2 e le sue caratteristiche d'ingresso IF sono adatte al collegamento diretto a FR7A e FR7A109.

Il residuo armonico del segnale di uscita è sufficientemente attenuato per essere inviato ad un amplificatore, mentre il collegamento diretto all'antenna richiede il filtro passa basso FL7A, nel caso di amplificazione successiva fino ad alti livelli di potenza, consiglio per una migliore reiezione finale ai segnali spuri, l'aggiunta di un filtro passa banda modello FL7, necessario in quanto il convertitore FG7C, è sì "pulito", ma per quanto lo sia, per poche frequenze programmate può generare un qualche debole segnale indesiderato, segnali indebiti come questi solitamente non sopravvivono alla cavità del finale, diverso é il caso degli amplificatori a banda larga, i quali amplificando indiscriminatamente rendono in uscita tutto ciò che hanno ricevuto in ingresso, più le loro conversioni, in questo caso l'impiego di un filtro FL7 diviene obbligatorio.

Prometto d'inserire la foto, appena trovo un modulo. 



Caratteristiche FG7C



Caratteristiche FG7C109





FG7A Anni 70

Eccitatore programmabile per trasmettitori FM convertibile su gamme più elevate.

FG7A é un modulo che utilizza TTL ed ECL, nato nel periodo in cui gli eccitatori si costruivano ancora a conversione, moltiplicazione, se non a oscillatore libero.

Ho segnalato questo modulo in particolare, rimasto in funzione ininterrottamente dal 1978 fino a Luglio 2011 senza mai manifestare malfunzionamenti, funzionava dalla regia sulla frequenza di 478 MHz per linkare una coppia di TX in banda FM, l'immagine rivela il tempo trascorso e non é delle migliori, insomma sono quasi 33 anni ininterrotti ed é stato dismesso funzionante per passare il sistema a 2,4 GHz.

Richiede una inibizione iniziale del segnale di uscita di qualche secondo governata dal comparatore di fase, in quanto la potenza di uscita é disponibile immediatamente mentre la frequenza programmata é raggiunta dopo 2/4 secondi, allora si faceva così, monta un indicatore di modulazione di picco, sostituibile con un modulo HVU1.



Caratteristiche:





Eccitatore FG7A Old





FG7B Anni 70

Eccitatore programmabile per trasmettitori FM, convertibile su gamme più elevate, FG7B é un eccitatore che utilizza C.I. TTL é nato agli albori del Broadcasting privato, quando gli eccitatori si costruivano ancora a conversione, moltiplicazione, se non a oscillatore libero.

Richiede una inibizione iniziale del segnale di uscita di qualche secondo, in quanto la potenza di uscita é disponibile immediatamente, mentre la frequenza programmata sarà raggiunta solo dopo 2/4 secondi, monta un indicatore di modulazione, sostituibile con il modulo HVU1.



Caratteristiche FG7A Anni 70








Eccitatore FG7B anni 70